Matteo B Blog

Il quaderno dei pensierini di Matteo B. Bianchi
mercoledì, 30 novembre 2005

PASSIONI SENZA VERGOGNA

La signorina che vedete qua sotto è l’attrice Maggie O’Neill, interprete di Sheila Jackson, la mia attuale nuova idola televisiva. Sheila è solo uno dei favolosi (absolutely) personaggi della serie tv inglese “Shameless” in onda in Italia sul sempre meritevole Canal Jimmy. Storia di una famiglia disfunctional con padre alcolizzato e disoccupato, sei figli in vari gradi di alienazione, una coppia di vicini di casa turbolenti, in un quartiere molto popolare di Manchester. Un telefilm così politicamente scorretto da lasciare meravigliati, scritto da un dio e recitato come a Mediaset se lo sognano. In particolare, il personaggio di Sheila è quello di una casalinga tormentata da fobie (è incapace di uscire di casa e ha una psicanalista che le fa fare la spesa virtuale sul computer), crede a qualsiasi cosa le raccontino ed è una ninfomane perversa che ama penetrare il compagno con enormi dildo. Non mi sto inventando niente. Se non ci credete va in onda il mercoledì sera e replicato più volte nei giorni successivi: verificate di persona.

www.jimmy.tv

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martedì, 29 novembre 2005

ANSIA DA POSTAZIONE

Da quando ho inaugurato il mio blog mi accade un curioso fenomeno. Pubblico pochi, pochissimi post. In media, uno alla settimana, che per la cosiddetta blogosfera è l’equivalente dell’aridità.

Eppure, in maniera del tutto insensata, nella mia testa ne produco a decine al giorno. L’esistenza di questo blog ha parzialmente modificato il mio modo di pensare e oggi mi ritrovo ad analizzare i vari fatti quotidiani (che leggo, che vedo o che mi accadono) come possibili argomenti per un post. Salvo poi non scriverne quasi nessuno. A volte semplicemente mi manca il tempo per farlo, ma più spesso tutti questi potenziali post mi appaiono troppo poco necessari per essere trasformati in parola e pubblicati in Rete. Non ho mai inteso questo spazio come un diario on line dove scrivere a ruota libera, quanto piuttosto un mezzo per tenere aggiornati i lettori sulle mie attività letterarie o per segnalare dischi, film e libri che mi stanno a cuore. Questo criterio si è rivelato una sorta di serpente che si mangia la coda: pubblicare pochi interventi rende più difficile scegliere quali valga la pena pubblicare.

Che razza di inghippo.

[Ecco l' Ansia, secondo Google Immagini]

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mercoledì, 16 novembre 2005

ITALIAN RIGBY

Nel mese di febbraio su questo blog scrivevo un commento sull'ultimo romanzo di Douglas Coupland e sul fatto che le sue traduzioni si facessero sempre attendere troppo a lungo da noi. Ora è finalmente uscito in Italia "Eleanor Rigby", il suo ultimo libro, pubblicato da Frassinelli. Ecco la recensione che ne ho scritto per il prossimo numero di "Linus". Se volete un consiglio su qualcosa da leggere, ora l'avete.

Euforia e giubilo per l’uscita in Italia dell’ultimo romanzo di Coupland. Malgrado il precedente “Hey Nostradamus!” non abbia avuto la fortuna di essere stato ancora tradotto da noi, arriva ora il più recente “Eleanor Rigby”. La protagonista, Liz Dunn, è una donna single, abituata a convivere con la propria solitudine, finché una telefonata la invita a correre in ospedale, dove si trova suo figlio, che soffre di una grave malattia. Un figlio che le è stato tolto alla nascita e che lei stessa non ha mai conosciuto. Da quel momento la vita per Liz e per il ragazzo cambia completamente. Coupland ancora una volta riesce a toccare temi delicati e profondi come la malattia terminale, la tristezza e l’abbandono con toni pop e cinematografici. Per molti, un demerito. Per altri, la vera cifra del suo valore letterario. Il titolo del libro apparentemente non c’entra nulla col resto. In realtà è preso a prestito dal celebre brano dei Beatles, giudicato la più famosa canzone del mondo sul tema della solitudine («I look at all the lonely people…»). Come sempre, romanzo bellissimo. Ma vi avviso, è il mio autore preferito, quindi potrei non essere oggettivo.

 

 

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giovedì, 10 novembre 2005

TORINO – “ARRIVI & PARTY” PARTY

Sabato 12 novembre alle 23 sarò a Torino presso l’Hotel Boston in via S. Anselmo 12 per l’ “Arrivi e party Party”. In occasione della 12° fiera d’arte contemporanea Artissima, il pittore David Cesaria presenta le opere della serie “Arrivi e party”. Durante la serata io leggerò il racconto ispirato alle opere, incluso nel catalogo della mostra, e verrà proiettato per la prima volta il cortometraggio che il regista Giovanni D’Angelo ha tratto dal racconto. Insomma, una serata multi-multi-mediale, che si trasformerà in serata danzante con tanto di dj e alcol. Ci vorrebbe l’invito, ma basta che mi mandiate una mail (matteo@matteobb.com) e vi metto in lista io. Giuro.

 

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venerdì, 04 novembre 2005

PIACENZA - READING IN GALLERIA

Domenica mattina, alle ore 10.30 sarò ospite della rassegna “Scrivere l’arte” presso la Galleria d’arte moderna Ricci Oddi, in via San Siro 13 a Piacenza (tel. 0523-320742). Per l’occasione leggerò il racconto inedito “Fra tutte le donne”, ispirato al quadro “Occhi neri” di Giacomo Grosso, presente nella collezione permanente del museo. Questo testo, insieme ad altri di Giulio Mozzi, Piersandro Pallavicini, Laura Pugno e Silvia Magi andrà poi a fare parte di un’antologia pubblicata dalla stessa galleria. L’ingresso è libero.

www.riccioddi.it

["Occhi neri" di Giacomo Grosso]

 

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venerdì, 04 novembre 2005

INGLESE: PROVA ORALE

Una chicca appena trasmessa su “TG2 – Costume e società”: in un servizio televisivo sulle novità in ambito sciistico vengono intervistati vari operatori del settore nel corso della fiera “Skipass” a Modena. La giornalista, tra gli altri, interroga un ragazzo che parla di una nuova lega in titanio per gli sci, senza preoccuparsi del fatto che il tipo indossi una t-shirt con la scritta “I love head” (adoro i pompini). I casi sono due: o la giornalista è scarsa in inglese o quelli del TG2 delle 13 sono davvero disinibiti!

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