SEMPRE NUOVI VIDEO ON-LINE!
Sul videoblog "Esperimenti Video" ancora cinque nuovi spot di altrettanti improbabili testimonial: l'enigmatica Uma, il metafisico clip del cantante Damian, la gag di Emanuela e Alessandro, le dimostrazioni di portamento di Larvotto e l'intervista di Tiziana a Filippo di Poggibonsi. Tutti diversi nello stile, imprevedibili e davvero divertenti. Quale altro scrittore può vantare dei lettori così creativi? Continuate così, vi adoro.
Per vedere i nuovi spot cliccate qui.

PINOCCHIO
Ancora radio! Oggi alle 18.30 circa sarò ospite di "Pinocchio" a Radio DeeJay con Diego e La Pina.
FAHRENHEIT
Oggi alle ore 17 sarò ospite della trasmissione letteraria "Fahrenheit" di RAI Radio Tre, per una lunga intervista su "Esperimenti di felicità provvisoria". Accendete la radio.

BENICASSIM: THE SECOND COMING
Ancora col cuore palpitante per Morrissey, domani mattina parto per Benicassim, dove rivedrò il suo concerto, insieme a decine di altri. Racconti e commenti al ritorno. Besos!

EVERGREEN CLASSIC
Come Frank Sinatra, come James Dean, come Marilyn Monroe, come Jim Morrison, come Kurt Cobain... ci sono miti che possono scomparire, ma non tramontare. E' con genuina emozione che lo annuncio: signori miei, è tornato lo scioglipancia!

THERE IS A LIGHT THAT NEVER GOES OUT
Morrissey è al Festival di Villa Arconati, alle porte di Milano, Lunedì 17 luglio, alle 21.30. Anch'io.

LA NOTTE E' PICCOLA PER NOI (TROPPO PICCOLINA)
Stanotte ho fatto il seguente sogno: ero a Roma e a un certo punto mi sono accorto che dalla balconata di un comune palazzo si era affacciato Papa Benedetto XVI. Il Papa era interamente vestito di un sobrio bianco e si guardava in giro, come se stesse cercando qualcuno con lo sguardo. Curiosamente era solo, senza assistenti o guardie del corpo. Pochi passi davanti a me c'era un piccolo gruppo di persone. Fra queste c'era una delle Kessler, Alice o Ellen, non saprei dirlo. Anche lei si stava guardando attorno. Quando lo sguardo del Papa e della suobrette si sono incrociati entrambi hanno sventolato la mano in segno di saluto, poi si sono avviati tutti e due verso una scalinata che dal palazzo conduceva in strada e si sono incontrati sui gradini. Incuriosito ho chiesto a una signora del gruppo come mai Ratzinger e la Kessler si conoscessero. La signora mi ha guardato seccata, come se avessi fatto una domanda ovvia di cui tutti conoscessero la risposta, e mi ha detto: - Ma come, non lo sa? Sono gemelle! -.
Rare volte ho fatto sogni così illuminanti.
