SEGRETI DI FAMIGLIA
L’altra sera a cena viene fuori che mio padre conosce Carla Bruni.
Stiamo guardando il TG1 e naturalmente non può mancare il consueto aggiornamento sulla liason tra Sarkozy e la sua attuale amante. Mia sorella, che da alcuni anni vive in Francia, manda insulti alla volgarità esibizionista del presidente. Mia madre (con coerenza generazionale) fa osservazioni sul ruolo della madre della Bruni in questa vicenda. Mio padre, che di solito ignora le notizie di gossip, anche perché spesso non ha mai sentito nominare i vip che ne sono protagonisti, invece butta là qualche commento ingenuo e affettuoso, del tipo di: “La Carlina è sempre stata una bella ragazza” o anche “La Carlina vive in Francia da quando era adolescente”. Al che io gli chiedo: “Ma perché la chiami Carlina, scusa?” e lui, tranquillo: “Perché quando l’ho conosciuta si faceva chiamare così”. Tutti e tre i nostri sguardi allibiti si sono puntati su di lui: “Tu conosci la Bruni?!?”. E mio padre, sorpreso e perplesso: “Non ve l’avevo mai detto?”.
Ora, è necessaria una pausa. Mio papà ha superato i 65 anni. E’ in pensione e ha diviso la sua vita fra l’attività di metalmeccanico in fabbrica e la passione per la caccia nel tempo libero. Che abbia potuto avere occasione di conoscere e frequentare una top model internazionale è semplicemente assurdo.
Invece è vero: lo zio della Bruni era il proprietario di una ditta dove era impiegato mio padre. Ogni tanto la nipote, poco più che ventenne, passava a trovare lo zio e lui la accompagnava nei vari reparti, presentandola a tutti come “la sua Carlina”. La visita comprendeva anche il laboratorio chimico gestito da mio papà, dove i tre scambiavano qualche chiacchiera.
Ecco, sapere che mio padre ha un (micro) passato comune con la Bruni è stata l’unica cosa davvero divertente del Natale.

SLIT‘TINA
E’ arrivato Natale ed è arrivato anche il nuovo numero di ‘tina. Il mio regalino per le vostre vacanze invernali è una raccolta di racconti tutta al femminile: sei ottime autrici in grado di farci ridere, sorprendere e persino commuovere.
Come è già avvenuto per il precedente speciale in forma di dizionario, anche questo numero è disponibile in versione .pdf comodamente scaricabile e stampabile, grazie all’intervento dell’amico Riccardo Barbazza che ne ha curato grafica e impostazione (che Babbo Natale lo benedica).
Metti anche tu un ‘tina sotto l’albero: basta cliccare qui.

NATALE CON IAIA
A ottobre vi avevo parlato dei tre nuovi cortometraggi in lavorazione di cui ho scritto la sceneggiatura. I film ora sono terminati e il primo fra questi, a tematica natalizia, andrà in onda a partire da questa settimana sui canali cinematografici di Sky.
Si intitola “Babbo a spillo” e ha per protagonista la splendida Iaia Forte.
La prima proiezione del corto sarà domani (venerdì 21) alle 20.50 su Sky Cinema Mania (canale 312).
Ancora non so come ringraziare Iaia, che per interpretare questo ruolo ha interrotto le prove di un lavoro teatrale, ha viaggiato in treno di notte e ha girato per 12 ore consecutive, per permetterci di terminare il film nella sola giornata di riprese che avevamo a disposizione. Santa subito.
Un grazie particolare anche al gruppo "Musica per bambini" che ha creato il tema musicale originale.
[Iaia sul set]
TU CHER DA VERONA
Gli amici del Circolo Culturale Malacarne di Verona organizzano per il prossimo giovedì 20 una speciale serata natalizia, con lettura integrale di “Tu Cher dalle stelle” da parte del sottoscritto.
La serata si svolgerà in un’osteria, tanto per sottolineare il clima conviviale: l’osteria Da Felisse, in via ponte 52, a Pescantina (Verona). Ci sarà una cena (a partire dalle 20) alla quale seguirà la lettura (ore 22). La cena è a prenotazione, la lettura è ovviamente invece aperta a chiunque.
Per informazioni: 340-2518379

DUE SEGNALAZIONI
Difficile per me stare dietro al blog ultimamente perché sto seguendo alcuni nuovi progetti, di cui spero poter dare conto presto.
Intanto però colmo momentaneamente l’assenza per due segnalazioni di puro carattere pop.
La prima riguarda l’uscita del nuovo singolo degli Zoot Woman, gruppo electro guidato da Stuart Price (alias Jacques Lu Cont, alias Les Rhythmes Digitales, alias il produttore di “Confessions on a dancefloor”). Gli Zoot Woman hanno prodotto sinora due album eccellenti per gli amanti delle sonorità new wave come il sottoscritto. Il nuovo singolo è entusiasmante. Si intitola “We won’t break” ed è scaricabile gratuitamente da questo link. Prendetelo come un regalino di Natale in anticipo (mio o di Price, fate vobis).

La seconda segnalazione, un po’ più colta, riguarda invece un personaggio assai affascinante del quale mi ha parlato Matteo Colombo. Si tratta del cantautore portoghese Antonio Variações, misconosciuto genio pop scomparso negli anni ’80 e oggi oggetto di una nuova ondata di popolarità in patria grazie al gruppo-tributo degli Humanos. A questo interessante personaggio e alle sue (incredibili, davvero) canzoni Matteo ha dedicato uno special radiofonico di una ventina di minuti andato in onda su Radio Popolare e ora scaricabile dalla Rete. Io, che di questo autore non sapevo quasi nulla, dopo l’ascolto del programma sono rimasto folgorato. Godetevi questa rivelazione musicale e scoprite il talento di Variações cliccando qui.

BIRRA - MAGAZINE WAR
Dopo l'appuntamento di Perugia torna il B.I.R.R.A. (Bagarre Internazionale Riviste Alternative) con una nuova mirabolante iniziativa, stavolta a Milano. Si tratta di una sfida letteraria a microfono aperto: quattro autori di quattro riviste leggeranno un proprio racconto. Sarà il pubblico in sala, a suon di applausi, a decretare chi dovrà leggere il racconto fino alla fine. Democratico e interattivo! E naturalmente molto avanguardista.
L'imperdibile appuntamento è per le 21.30, mercoledì 5 dicembre alla Scighera , in Via Candiani 131, Milano.
A sfidarsi saranno Eleanore Rigby, FaM , Fernandel e 'tina. Accompagnamento musicale grunge-pop dei La Volta Che Sono Diventato Triste. Presentatore in smoking: Valerio Millefoglie.
Non venirci sarebbe un delitto (e poi se non lo conoscete la Scighera è un posto fighissimo, un bar con teatro interno).
