L’AMICO (NON) RITROVATO
Non so bene perché, ma l’altro giorno, dopo anni che non li ascoltavo, ho avuto l’improvviso istinto di riversare sull’iPod tutti gli album dei CCCP – Fedeli alla linea. La mattina dopo, nel lungo viaggio in autobus per andare negli studi di Mtv, mi sono ascoltato per intero “Canzoni, preghiere, danze del II millennio” e mi è parso un disco ancora attualissimo e potente, pieno di belle canzoni e di messaggi forti. Mi sono trovato a pensare con affetto a Giovanni Lindo Ferretti e a quanto hanno significato per me questi album (e le sue parole) nei primi anni dell’università. E’ stato un po’ come ritrovare un amico perso di vista.
La sera, a cena, mentre guardavo il telegiornale, ho assistito all’ennesima pantomima dell’orrendo eterno riciclato Giuliano Ferrara che da un palco lanciava anatemi contro l’aborto. E con che stretta al cuore scopro che in piazza a sostenerlo c’era proprio lui, Giovanni Lindo, che intervistato dal tg appoggiava le posizioni del pagliaccio sferico.
Che coincidenza perversa, che scherzo del destino.
Ritrovato e perduto nello stesso giorno.
